Osservazione microscopica a fresco di un preparato di lievito di birra

IN GRUPPO CON: Chivilò Michele, Di Venosa Alessandro

OBBIETTIVO:

Osservare con il microscopio ottico preparato di lievito di birra

INTRODUZIONE TEORICA:

Esistono due tipi di cellule: quelle procariote e quelle eucariote. Le cellule procariote caratterizzano gli organismi procarioti, appartenenti ai domini Bacteria e Archaea. Le cellule eucariote caratterizzano gli organismi eucarioti, cioè piante, protisti, funghi e animali, che sono del dominio Eukarya.

Tutte le cellule sono circondate da una sottile membrana, la membrana plasmatica, che controlla il passaggio di molecole dall’esterno all’interno e viceversa. Esse contengono anche DNA e ribosomi, piccole strutture che partecipano alla formazione delle proteine seguendo le istruzioni fornite dal DNA.

Le cellule procoriote ed eucariote si distinguono, però, per molti aspetti. La cellula procariote è più “antica” di quella eucariote: infatti i fossili antichi indicano che i primi procarioti sono comparsi sulla terra 3,5 miliardi di anni fa, mentre l’origine degli eucarioti risale a 2,1 miliardi di anni fa. Le cellule eucarioti contengo delle strutture interne chiamate organuli, racchiuse da una membrana e adibite a funzioni specifiche. L’organulo principale della cellula eucariote è il nucleo che è circondato da una doppia membrana e ospita la maggior parte del DNA. Le cellule procariote non hanno il nucleo: il loro DNA è raccolto in una regione che non è circondata da nessuna membrana. Questa regione si chiama nucleoide. Un esempio di cellula procariote è il batterio.

MATERIALI:

Bisturi, provetta, portaprovette, pipetta Pasteur, vetrino, vetrino coprioggetto

STRUMENTI:

Microscopio

SOSTANZE E REATTIVI:

Acqua (H2O), glucosio (C6H12O6), lenticchia di lievito di birra

PROCEDIMENTO OPERATIVO:

Riempire una provetta a metà con acqua distillata; servendosi del bisturi, staccare una lenticchia di lievito di birra e trasferirla nella provetta; aggiungere una piccola quantità di glucosio e mescolare con cura; attendere circa 10 minuti quindi prelevare con la pipetta Pasteur una goccia della sospensione ottenuta e metterla sul vetrino; con il vetrino coprioggetto trascinare con un angolo di 45o sul lato sinistro della goccia in modo che essa sia stesa completamente sul vetrino; vedere al microscopio.

OSSERVAZIONI:

Se dovessimo descrivere ciò che vediamo nel microscopio diciamo che i batteri del lievito di birra sono di forma circolare di colore verdognolo; però se andiamo a vedere nel microscopio di u gruppo della nostra classe vedere anche il nucleo dell’organismo. La membrana è di colore bianca di forma circolare, il citoplasma è trasparente e il nucleo è verdognolo.

CONCLUSIONI:

L’esperimento è riuscito perché siamo riusciti a vedere i batteri del lievito di birra.

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