Bolina

La Bolina è l’andatura che ci permette di raggiungere un punto che si trova nella direzione di provenienza del vento, con un angolo ottimale di circa quarantacinque gradi rispetto al vento. Per arrivare alla meta posta controvento, occorrerà bordeggiare, cioè procedere a zig-zag facendo dei tratti di navigazione con mure a dritta e altri a sinistra, mantenendo le scotte tesate al massimo.
Sulle barche di piccole dimensioni la deriva deve essere completamente abbassata e l’equipaggio deve controbilanciare l’azione sbandante provocata dal vento per evitare lo scarroccio e la scuffia. Su quelle d’altura la presenza del bulbo zavorrato garantisce il mantenimento dell’assetto e la diminuzione dello sbandamento laterale.
La navigazione di bolina non permette distrazioni da parte del timoniere, perché basta poco per trovarsi con la prua nel vento e con la barca ferma, costretti per ripartire a fare un’ampia poggiata con il timone, frenando ancora di più la barca. Un’attenta conduzione da parte del timoniere permetterà di non perdere velocità e di sfruttare ogni variazione di direzione del vento per mantenere una rotta corretta. La scelta del bordeggio per raggiungere la meta deve tenere conto dell’intensità del vento, della velocità e direzione della corrente, della distanza del luogo e del tipo d’imbarcazione, tutti fattori che un buon timoniere deve considerare e utilizzare a suo vantaggio sia in regata sia in navigazione.

REGOLAZIONE DEL FIOCCO

In navigazione, su una deriva per due, il fiocco e genoa sono le vele che vengono per prima in contatto con il vento e questa posizione permette al timoniere di provare continuamente la rotta, orzando fino al punto in cui il fiocco incomincia a fileggiare lungo il gratile o caduta prodiera per poi poggiare leggermente e riprendere la rotta.
Quando si arma il fiocco, la sua messa a punto inizia dalla tensione data al cavo interno alla caduta prodiera che con maggiore tensione, distenderà il tessuto della vela favorendo il mantenimento del profilo alare. Se il cavo sta lasco, in caso contrario, sulla vela si forma una specie di sacca che diminuisce le possibilità di navigare di bolina, oltre a creare vari inconvenienti anche al resto dell’attrezzatura. La messa a segno del fiocco mediante la regolazione della scotta che, dopo essere fissata all’angolo di scotta, viene rinviata nei passascotte, e poi bloccata negli appositi strozzatori.

REGOLAZIONE DELLA RANDA

La regolazione della randa, su una barca per due persone, deve essere corretta in ogni andatura perchè essendo la vela più grande la sua messa a segno influisce sulla velocità della barca. Nell’andatura di bolina, la scotta della randa è tesata al massimo, fino a portare il boma e la randa quasi in centro barca; questa posizione permette di mantenere un utile effetto aereodinamico e una sufficiente forza d’avanzamento e garantisce che il vento scaricato dal fiocco non crei condizioni di turbolenza con la parte di sottovento della randa, causando la perdita di velocità dell’imbarcazione.

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